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sabato 22 febbraio ore 21                domenica 23 febbraio ore 17

SPN Teatro

presenta

La porta del silenzio”

David Maria Turoldo fra profezia e poesia

di

Renzo Ricchi

Adattamento e Regia di

Claudio Spaggiari

con

Marisa Boschi, Alessandro Calonaci, Filippo Cipani, Anna Collazzo, Cristina Di Sciullo,
Fulvio Ferrati, Davide Gemmani, Marta Martini,
Eugenio Nocciolini, Rosetta Ranaudo

Luci: Daniele Nocciolini  -  Aiuto regia: Cristina Di Sciullo  -  Costumi: Toni Musa
Voce registrata:  Neri Batisti

L’ANIMA INQUIETA DELLA CHIESA

"La porta del silenzio” di Renzo Ricchi è la storia di un’anima che, attraversando tutto il novecento, lo ha segnato con il suo multiforme ingegno: Davide Maria Turoldo. Padre Turoldo, al secolo Giuseppe Turoldo, nasce il 22 novembre 1916 a Coderno (Udine) e muore a Milano il 6 febbraio 1992. Figura profetica in ambito ecclesiale e civile è anche prete della Resistenza in quanto convinto antifascista, nonché teologo, filosofo, scrittore, poeta e membro dell’Ordine dei Servi di Maria, incarnando appieno un’anima inquieta in seno alla Chiesa.

L’autore percorre tutte le tensioni che l’opera ed il pensiero di P. Turoldo creano in un testo zeppo di motivi di riflessione, di provocazioni e di dolcezza. Si respira aria pura ma attenzione perché quest’aria è attinta da vette di credo talmente elevate che esiste il rischio di restare storditi.

Un testo controcorrente che alla globalizzazione e alle operazioni finanziarie imponenti oppone il vero senso della vita: il benessere dell’anima. Il messaggio di un religioso, ma trasversale e politicamente ingombrante.
Qualcuno all’epoca considerava Padre Turoldo un comunista. Niente di più sbagliato. Marx si occupava di produzione, di plusvalore, parlava principalmente di economia. Il Nostro parla dell’uomo, di sentimenti, di madri. Il suo anatema è morale, non pratico.

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