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PASS TEATRI - Stagione di Prosa Stampa E-mail

         

  CON IL TEATRO LE LAUDI

PassTeatri giunge alla sua ottava edizione: una formula vantaggiosa di abbonamento trasversale che a soli 48,00 euro  permette di vedere sei spettacoli in sei diversi teatri tra i 19 teatri aderenti.

A LE LAUDI POTRETE SCEGLIERE TRA I SEGUENTI SPETTACOLI:

VIAGGIO IN EUROPA    in programma il 21 e 22 gennaio

IL PICCOLO PORTINAIO  in programma il 28 e 29 gennaio

RE LEAR   in programma il 24 e 25 marzo

COME SI USA

Ciascuno dei teatri che ha aderito a PassTeatri ha selezionato tre proposte scelte fra le migliori della propria programmazione.

  • Acquistando PassTeatri l’abbonato ha la possibilità di scegliere, su un’offerta complessiva di 57 proposte, 6 spettacoli al prezzo di € 48.
  • L'abbonamento è cedibile (può essere quindi utilizzato da persone diverse), ma deve essere necessariamenteconsumato in 6 diversi teatri.
  • L’abbonamento provvisto di codice a barre costituisce valore fiscale e deve essere mostrato al momento del ritiro del biglietto presso la biglietteria del teatro.
  • L’abbonato, una volta scelto lo spettacolo al quale intende assistere, è tenuto a prendere visione delle modalità di prenotazione e di ritiro biglietti così come indicate dal teatro stesso all’interno del depliant.
  • In caso di prenotazione telefonica, la sera dello spettacolo l’abbonato dovrà presentarsi alla biglietteria, con l’abbonamento in corso di validità, e ritirare in quella sede il biglietto corrispondente. Il calendario degli spettacoli potrà subire variazioni. In tal caso l’abbonato potrà assistere ad un altro spettacolo indicato dal teatro stesso. Si consiglia a garanzia degli abbonati di consultare i quotidiani per le date esatte di programmazione.

 

 
Il piccolo portinaio Stampa E-mail
Programma teatrale 2011/2012

Sabato 28 gennaio ore 21.00

Domenica 29 gennaio ore 17.00

         

                                                                                         di Marco Amato

 con Rita Serafini

                                 

Regia Stefano Tamburini

 

 

 In occasione dei Giorni della Memoria, il Teatro Le Laudi presenta una “opera prima” di un giovane autore Marco Amato, il cui lavoro è riconducibile alla “ Nuova Drammaturgia”. E’ la storia contemporanea ad irrompere sulla scena vietandoci ogni via di fuga verso l’evasione ed il disimpegno.Nella Roma del 1944 sotto l’occupazione nazista una candida signora impartisce alle signorine di buona famiglia lezioni, come si dice, di bon ton nonostante i bombardamenti aerei ed i rastrellamenti. Le difficoltà del vivere vengono però allietate dall’arrivo dei nuovi portinai, una giovane coppia con un bambino di 3 anni al quale la signora si affeziona come una buona zia. La famigliola viene però arrestata dalle SS, perché ebrea, per poi morire nei campi di sterminio compreso il piccolo.L’autore racconta la vicenda entrando nell’animo della signora esprimendosi attraverso la sua coscienza, pensando, amando e soffrendo dentro di lei.

 

 
La mandragola Stampa E-mail
Programma teatrale 2011/2012

Sabato 4 febbraio ore 21.00

Domenica 5 febbraio ore 17.00

            

Compagnia delle seggiole presenta

                              La mandragola  

                                                  di Niccolò Machiavelli                     

                                                         

 

 

con Carlo Martelloni, Marco Castagnoli, Mario Altemura, Fabio Baronti,Silvia Vettori, Marcello Allegrini, Sabrina Tinalli, Natalia Strozzi

 

Regia di Giovanni Micoli

 

 

Composta nel 1518, “La Mandragola” si propone come indiscusso capolavoro del teatro italiano cinquecentesco. La vicenda, originale rispetto agli schemi del nuovo teatro volgare, si svolge a Firenze dove Callimaco, tornato da Parigi dopo vent’anni di assenza, si invaghisce delle grazie di Madonna Lucrezia, bella sposa dell’anziano uomo di legge Messer Nicia. Deciso a coronare il suo desiderio amoroso, Callimaco si confida con il servo Siro per tracciare una strategia che, arginando l’onestà e la ritrosia della donna, sfrutti a proprio vantaggio la dabbenaggine di Nicia, pronto a tutto pur di avere un erede. A tale scopo, Callimaco decide di guadagnarsi, dietro lauta ricompensa, la collaborazione di Ligurio, parassita cinico ed avido alla cui fede può credere soltanto la stoltezza di Messer Nicia.  La commedia si chiude con spirito beffardo e irriverente nei confronti dei valori comuni: il sipario cala sulla celebrazione della rinnovata fecondità di Lucrezia e sulla gioia del vecchio Nicia che, beffa suprema, accoglie in casa propria come “compare” Callimaco, ignorando il rapporto ormai instauratosi tra il giovane e la moglie.

 
Porta chiusa Stampa E-mail
Programma teatrale 2011/2012

 

 

Sabato 11 febbraio ore 21.00

Domenica 12 febbraio ore 17.00

 

Progetto Teatrale presenta

 

Porta chiusa

 

di Jean Paul Sartre

 

 

 

con Monica Menchi, Marcellina Ruocco, Federica Miniati, Rosario Campisi

                                                                            

                                                                 Regia di Monica Menchi

Il testo scritto da Sartre nel 1944 è  ritenuto dalla critica l'opera più riuscita dell'autore. Narra la convivenza forzata di Garcin, Inès ed Estelle, introdotti da uno strano e ambiguo valletto in una stanza che si capisce ben presto essere un luogo dell'inferno. Possono vedere ciò che accade sulla terra ma a poco a poco la connessione col mondo dei vivi si fa sempre più labile fino a sparire. La loro condanna è vivere insieme, essere prigionieri l'uno della coscienza dell'altro-da cui la famosa frase"L'inferno sono gli altri”. Sartre getta uno sguardo sulla miseria umana, sulle tristi e meschine verità che spesso anche una vita apparentemente perbene nasconde, e ci induce a riflettere sul nostro rapporto con gli altri, sulla nostra sofferenza e volontà di isolamento.

   

 
Il dubbio Stampa E-mail
Programma teatrale 2011/2012

 

Venerdì 24 febbraio ore 21.00

Sabato 25 febbraio ore 21.00

Domenica 26 febbraio ore 17.00

 

 

New York 1964. In una scuola cattolica di periferia la vita scorre nel rispetto di regole antiche e igorose sotto il rigido controllo di Suor Aloysius quando l’arrivo di padre Flynn, un prete moderno e aperto ai cambiamenti, ne sconvolge gli equilibri. Per fermarlo, gli viene mossa un’accusa infamante che potrebbe addirittura portarlo a rinunciare all’abito talare. In mancanza di  prove, il dubbio si insinua, dilaga inarrestabile, mina la sua serenità, costringendolo a combattere per salvare la sua reputazione e la sua dignità. E quando lo spettatore crede finalmente di aver afferrato la verità, un finale inatteso ribalterà tutte le sue convinzioni.Vincitrice del Premio Pulitzer, questa strepitosa commedia ha avuto una versione cinematografica nel 2005 con Meryl Streep nel ruolo di Suor Aloysius, che le è valsa una candidatura all’oscar come migliore attrice protagonista.

                                            

 
Fiorentini si nasce Stampa E-mail
Programma teatrale 2011/2012

 

Sabato 3 marzo ore 21,00

Domenica 4 marzo ore 17,00

Sabato 10 marzo ore 21,00

Domenica 11 marzo ore 17,00

      

 

Associazione Cult.le Archè /   NamastèTeatro presentano

 

Come eravamo…

 

Fiorentini si nasce

 

 
 

 

 

Voci, ritratti e ricordi della Firenze anni ‘50

scritto e diretto da Rita Serafini 

con Rita Serafini,  Michele Fabbri, Valeria Vitti

 

Lisetta Luchini: canto e chitarra   Mauro Volpini: fisarmonica   Marta Marini:  mandolino 

 

 

Dopo “LA VEGLIA SULL’AIA  e “LA PORTI UN BACIONE A FIRENZE”, ecco la terza parte del nostro “amarcord” che prende vita dagli anni della ricostruzione successivi alla 2^ guerra mondiale, quando ancora nelle strade di Firenze circolavano i barrocci tirati dai cavalli, ci si muoveva con i tram e i filobus e le biciclette erano il principale mezzo di trasporto.“FIORENTINI SI NASCE” è l’occasione per una passerella di piccoli personaggi che ci ricordano gli anni della fortunata trasmissione del “Grillo canterino”, l’arguzia, l’ironia e la sagacia dei fiorentini doc, di cui oggi ci rimane solo un nostalgico ricordo.Struttura portante dello spettacolo sono le “canzonette” del periodo che ne costituiscono lo scheletro e ne scandiscono i tempi.

 

 

 

 

 

 
La favola dell'Unità d'Italia Stampa E-mail
Programma teatrale 2011/2012

 

Sabato 17 marzo ore 21,00

Domenica 18 marzo ore 17,00

 

 

Habanera presenta

       

 

monologo teatrale con canzoni

 

 

diretto e interpretato da

 

ENZO CARRO

                             

 

Il Risorgimento raccontato come fosse una favola ( C'era una volta...). Una favola per narrare di due tipi di  “ amor di patria ”: quello di coloro che desideravano ardentemente l'Unità d'Italia, e quello di coloro che persero ogni entusiasmo dopo essersi “ italianizzati”. Mille curiosi aneddoti per svelare una storia un po' diversa da quella che ci hanno insegnato  a scuola.
 
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